Breve storia triste: settimane fa abbiamo partecipato a una riunione di un progetto internazionale, per definire il logo. Un partner del consorzio ha presentato 3 proposte di loghi, tutti davvero bruttissimi! Mentre il partner li presentava, alcunə di noi hanno provato a generarne altri con ChatGPT/DALL-E (versione premium, ma ci sono tool gratuiti per farlo come su Bing) scrivendo un prompt che riassumesse le caratteristiche di quelli presentati per il progetto. In tutti i casi l’AI ha generato dei loghi decisamente più convincenti. Questo significa che tutti i graphic designer perderanno il lavoro? Probabilmente no, ma significa anche che devono conoscere i tool AI, e anzi dovrebbero usarli! In generale: conoscere e interrogarsi su come poter integrare questi strumenti nella propria attività potrebbe essere utile per tantissimi profili professionali.

Perché alcune persone non li usano? Potrebbe trattarsi di scetticismo, d’altronde sappiamo da Rogers che le innovazioni si diffondono secondo uno schema ricorrente. Ad esempio: un terzo degli intervistati sostiene che l’Intelligenza Artificiale sia troppo enfatizzata, secondo quest’analisi pubblicata da Salesforce. Ma ci potrebbe essere almeno un’altra ragione: alcune persone non si sentono abbastanza preparate, quindi non usano strumenti di AI e vorrebbero capire e imparare di più. Se è così, la soluzione può essere studiare e fare pratica, e farlo in maniera collaborativa, confrontandosi: qualche settimana fa ad esempio Paul Bradshaw ci ha mostrato alcuni casi d’uso di questi tool.

Recentemente la piattaforma di e-learning Udemy ha pubblicato una strategia per consigliare le organizzazioni su come muoversi per diffondere internamente queste competenze. Ecco una selezione di consigli su come portare l’AI nei team e nelle organizzazioni (la lista in basso era stata creata con ChatGPT, facendogli analizzare i due PDF, ma l’abbiamo modicata poi noi perché il risultato non era per nulla buono).

  • Programmare incontri che introducono progressivamente la nuova tecnologia
  • Offrire a membri del team la possibilità di partecipare a corsi di AI Literacy
  • Assicurarsi che il team usi l’AI con attività asincrone (non solo in incontri live)
  • Fare lavorare i membri del team in piccoli gruppi
  • Incoraggiare gli esperimenti e condividere i più interessanti creati dal team
  • Aspettarsi livelli variabili di entusiasmo: non tuttə faranno salti di gioia 🙂
  • Assicurare un uso responsabile: etica, trasparenza nell’uso, principi guida

Ci sono sembrate considerazioni concrete e molto condivisibili, ma secondo Udemy non occorre dimenticare di discutere di rischi/opportunità. Tutti elementi di cui stiamo tenendo conto nei corsi sull’Intelligenza Artificiale che stiamo facendo con scuole e insegnanti e su quelli che stiamo costruendo per contesti più professionali.