Partecipa all’hackathon! | #ijf14 #hackijf14

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Il data­jour­na­li­sm è mor­to. Lunga vita al gior­na­li­smo.”

Una fra­se che evo­ca il famo­so mot­to “The Web is dead” di Chris Anderson, ma in que­sto caso incen­tra­ta solo sul mon­do dell’informazione. In un perio­do nel qua­le paro­le come data, big data e data jour­na­li­sm sono diven­ta­te buz­z­words, noi Dataninja pro­via­mo ad alza­re l’asticella, par­ten­do dal­la con­vin­zio­ne che le com­pe­ten­ze sui dati deb­ba­no esse­re ormai dif­fu­se in ogni reda­zio­ne, per­ché le oppor­tu­ni­tà infor­ma­ti­ve che vi sono cela­te sono pra­ti­ca­men­te infi­ni­te.

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Così  duran­te il Festival Internazionale del Giornalismo 2014 (#ijf14) orga­niz­zia­mo un hac­ka­thon (qui il link all’evento sul sito di #ijf14) par­ten­do da temi gior­na­li­sti­ca­men­te mol­to rile­van­ti come sani­tà, per­for­man­ce del­le impre­se con i dati ISTATricer­ca e inno­va­zio­nefon­di euro­pei (con un focus su Perugia e sull’Umbria): sono i topic del­le 5 tracks (tavo­li di lavo­ro) ini­zia­li. Più una: la tua! Porta il tuo set di dati e il tuo team per svi­lup­pa­re una tua track e par­te­ci­pa­re alla mara­to­na. Il tut­to avver­rà in 8 ore, il 2 mag­gio dal­le 10 alle 18. L’indomani mat­ti­na, 3 Maggio, inve­ce, tut­ti i par­te­ci­pan­ti potran­no pre­sen­ta­re insie­me i risul­ta­ti dei loro lavo­ri (info qui). Per mag­gio­ri infor­ma­zio­ni e per resta­re aggior­na­ti sull’evento vi con­si­glia­mo di segui­re su Twitter l’hashtag #hac­ki­j­f14. L’evento è orga­niz­za­to in col­la­bo­ra­zio­ne con Datamediahub e il quo­ti­dia­no La Stampa (che ci segui­rà con WebCar e Liveblogging). Trovi qui in bas­so più info sui grup­pi di lavo­ro.

1. I piccoli ospedali verso la chiusura: è un bene o un male per i cittadini?

Le nuo­ve nor­me del siste­ma sani­ta­rio e la spen­ding review spin­go­no lo Stato ver­so la chiu­su­ra dei pic­co­li ospe­da­li, a bene­fi­cio di quel­li di mag­gio­ri dimen­sio­ni. Ma per i cit­ta­di­ni è un bene o un male? Analizzeremo insie­me i dati Agenas per capi­re qua­li sono le per­for­man­ce del­le strut­tu­re gran­di e pic­co­le e capi­re se da que­sta tra­sfor­ma­zio­ne del ser­vi­zio sani­ta­rio la popo­la­zio­ne trar­rà o meno bene­fi­cio — A cura di @Alessio Cimarelli (Dataninja) > Partecipa!

2. I dati ISTAT sulle imprese italiane

Imprese, pub­bli­ca ammi­ni­stra­zio­ne e orga­niz­za­zio­ni no pro­fit. L’Istat con il cen­si­men­to dell’industria e dei ser­vi­zi ha rea­liz­za­to una foto­gra­fia del­le carat­te­ri­sti­che del siste­ma eco­no­mi­co e pro­dut­ti­vo nazio­na­le. L’obiettivo del­la track sarà quel­lo di indi­vi­dua­re e sele­zio­na­re dati inte­res­san­ti a par­ti­re dal siste­ma di dif­fu­sio­ne Istat dei dati del Censimento e di rea­liz­za­re alcu­ne visua­liz­za­zio­ni e info­gra­fi­che. La scrit­tu­ra di un pez­zo da alle­ga­re alla visua­liz­za­zio­ne con­sen­ti­rà di invia­re il lavo­ro a Istat per par­te­ci­pa­re al #Censimenti Data Challenge, la com­pe­ti­zio­ne Istat sui dati del Censimenti, il cui ter­mi­ne ulti­mo per la pre­sen­ta­zio­ne dei lavo­ri è pro­prio la sera del 2 Maggio — A cura di @Vincenzo Patruno (ISTAT) > Partecipa!

3. Monithon / Come sono spesi i fondi europei a Perugia?

Una trac­cia per chi non masti­ca i lin­guag­gi dei com­pu­ter, ma usa gli open data per cam­bia­re in meglio le poli­ti­che pub­bli­che. Andremo a vede­re come sono spe­si i fon­di euro­pei per i beni cul­tu­ra­li a Perugia con il meto­do Monithon (www​.moni​thon​.it). Una visi­ta uti­le e dilet­te­vo­le che si tra­sfor­me­rà in un report di moni­to­rag­gio civi­co da por­ta­re all’attenzione dei media e del­le isti­tu­zio­ni — A cura di @Paola Liliana Buttiglione / @Chiara Ciociola / @Luigi Reggi (Monithon​.it> Partecipa!

4. Ricerca e sviluppo: a chi vanno i fondi strutturali del PON-REC?

Circa 6 miliar­di di euro del PON-REC, il Piano ope­ra­ti­vo nazio­na­le per la Ricerca e la Competività. Come ven­go­no spe­si i Fondi Strutturali? Quali pro­get­ti finan­zia­no? Il grup­po di lavo­ro si con­cen­tre­rà sull’analisi di que­sti dati, anche gra­zie alla pre­sen­za degli esper­ti Open Data del Miur, che li cono­sco­no a fon­do lavo­ran­do­ci quo­ti­dia­na­men­te, con l’obiettivo di rac­con­ta­re come ven­go­no uti­liz­za­ti nel nostro Paese — A cura di @Giulia Annovi (gior­na­li­sta free­lan­ce) / @Fabrizio Cobis (MIUR) > Partecipa!

5. Sport e stereotipi di genere

C’è modo e modo di fare cro­na­ca sul­lo sport. Uno di que­sti, non cer­to il più bel­lo, si basa esclu­si­va­men­te sugli ste­reo­ti­pi di gene­re. E allo­ra: Come sono rac­con­ta­te le don­ne nell’informazione spor­ti­va ita­lia­na e, in par­ti­co­la­re, in quel­la on line? A que­sta doman­da cer­ca di rispon­de­re Un cer­to gene­re di sport, un pro­get­to web dal qua­le potrem­mo par­ti­re per svi­lup­pa­re una rac­col­ta di con­te­nu­ti onli­ne e met­te­re in fila tut­ti que­sti ste­reo­te­pi, uno dopo l’altro. — A cura di @Mara Cinquepalmi (autri­ce di Un cer­to gene­re di sport) > Partecipa!

6. Media e potere: voto dopo il tg?

Salve nin­ja, ho volu­to para­fra­sa­re una can­zo­ne di Renzo Arbore per pro­por­re un grup­po di lavo­ro che ana­liz­zi il plu­ra­li­smo poli­ti­co-isti­tu­zio­na­le e socia­le in tele­vi­sio­ne e nei tele­gior­na­li. In base ai dati dell’Autorità di garan­zia per le comu­ni­ca­zio­ni è pos­si­bi­le valu­ta­re il peso del­la poli­ti­ca in gene­ra­le e dei sin­go­li par­ti­ti sul tota­le dei palin­se­sti e dei tele­gior­na­li. Incrociando que­sti dati, dispo­ni­bi­li dal dicem­bre del 2007, con i risul­ta­ti elet­to­ra­li del­le Politiche del 2008, del­le Europee del 2009, del­le Regionali del 2010 e del­le Politiche del 2013, sarà pos­si­bi­le valu­ta­re se e quan­to sia anco­ra effi­ca­ce il mes­sag­gio poli­ti­co in tv nell’era del­la defi­ni­ti­vo boom dei social net­work e del­la comu­ni­ca­zio­ne sul web. — A cura di @Gianluca De Martino (gior­na­li­sta free­lan­ce) > Partecipa!

7. Migliore tecnologia dell’informazione, più trasparenza?

L’ultimo rap­por­to del World Economic Forum, inti­to­la­to “Global Information Technology Report 2014″, met­te in evi­den­za la net­work rea­di­ness di 148 eco­no­mie nazio­na­li, copren­do cir­ca il 98% del glo­bal GDP. Con net­work rea­di­ness si inten­de la capa­ci­tà dei pae­si di pro­dur­re e sfrut­ta­re il poten­zia­le dei big data. Alcuni mesi fa l’ini­zia­ti­va Open Data Barometer ha inve­ce ana­liz­za­to set­tan­ta­set­te pae­si guar­dan­do all’ammontare, la qua­li­tà e l’uso degli open data rila­scia­ti dai rispet­ti­vi gover­ni. La mia pro­po­sta è quel­la di inter­ro­ga­re i dati pro­ve­nien­ti dal­le due inda­gi­ni per vede­re se i pae­si che eccel­lo­no in ter­mi­ni di tra­spa­ren­za e open data sono anche quel­li meglio pre­pa­ra­ti in ter­mi­ni di big data (o se vice­ver­sa ci sono del­le signi­fi­ca­ti­ve discre­pan­ze). In altre paro­le, una miglio­re infra­strut­tu­ra infor­ma­ti­ca può anche pro­muo­ve­re la tra­spa­ren­za, oltre alla cir­co­la­zio­ne, di big data? — A cura di @Lou Del Bello (mul­ti­me­dia pro­du­cer at SciDev​.Net) > Partecipa!

8+. Porta i tuoi dati, partecipa con il tuo gruppo di lavoro!

Se ti pia­ce lavo­ra­re sui dati e vuoi par­te­ci­pa­re all’hackathon, pre­sen­ta­ti sem­pli­ce­men­te all’evento duran­te il Festival del Giornalismo, dal­le 9,30 del 2 mag­gio 2014 pres­so l’Hotel La Rosetta a Perugia, e par­te­ci­pa anche tu alla mara­to­na di 8 ore. Se a fine gior­na­ta avrai rea­liz­za­to un pro­dot­to con un valo­re infor­ma­ti­vo, potrai pre­sen­ta­re il tuo lavo­ro l’indomani mat­ti­na (alle 12 del 3 mag­gio, sem­pre all’Hotel La Rosetta) insie­me a noi Dataninja e con Datamediahub e La Stampa — A cura di… YOU! > Partecipa!

Andrea Nelson Mauro

Data journalist at Dataninja.it
Andrea Nelson Mauro, data jour­na­list. Vincitore dei Data Journalism Awards e dell'European Press Prize. For­mato nella cro­naca locale, fondatore di Dataninja.it, Datamediahub.it, Confiscatibene.it. Collabora con gruppi editoriali in Italia e all'estero, agenzie di data journalism in Europa, NGOs e Pubbliche Amministrazioni italiane. Folk della com­mu­nity SpaghettiOpenData.org e OpenDataSicilia.it
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